In questo articolo analizziamo gli elementi che differenziano una chitarra classica rispetto ad un’altra per aiutarti a trovare quella che per te potrebbe essere la migliore chitarra classica.
Partiamo dicendo che hai a disposizione una vastissima gamma di scelta e che molto dipenderà dal budget che ti sei prefissato e in qualche modo ti vogliamo aiutare a selezionarne una che soddisfi sia il tuo orecchio che il tuo portafoglio.
Partiremo da un budget al di sotto dei 100€ fino a salire a piccoli step, ma prima facciamo alcune premesse.
Il legno
Nella chitarra classica come anche nell’acustica il legno gioca un ruolo fondamentale, tanto più il legno che viene utilizzato per la cassa di risonanza.
Il legno del fondo e dei fianchi della chitarra è spesso differente da quello del body (lamina frontale) in quanto si vuole cercare suoni diversi derivanti da legni diversi.
Sono legni molto utilizzati il palissandro e il mogano, usati in prevalenza per il fondo e i fianchi e mentre il palissandro ha un carattere più profondo, caldo e ricco di armonici quello del mogano è più forte, secco e squillante.
Abbiamo poi un altro legno che è molto utilizzato che è l’acero, tipico per il suo suono ricco di acuti, molto caratteristico nelle chitarre semiacustiche da jazz.
La maggioranza delle chitarre presenti oggi sul mercato e nei negozi non sono fatte di legno massiccio detto anche massello ma in legno di qualità inferiore con un laminato diverso sulla superficie.
Buon suono
La chitarra in qualche modo deve esprimere certe emozioni e sensazioni nel chitarrista, per questo risultano fondamentali la dinamicità e la timbrica dello strumento.
Il suo dev’essere ben bilanciato, mentre i bassi e gli alti devono rimanere chiari e distinti senza che uno prevalga sull’altro.
Sia che suoniate forte o piano la chitarra non dovrebbe perdere il suo colore e il suo carattere. Certo è che lo strumento deve possedere un buon volume, dato appunto dalla cassa tonale.
Comodità
Nel scegliere una chitarra gioca un altro importante ruolo fondamentale la comodità.
Possiamo definire comoda una chitarra classica da una serie di fattori:
1) dai pesi ben ripartiti su tutto lo strumento; 2) dalla struttura del corpo e la larghezza delle fasce che non portano il braccio destro ad assumere strane posizioni e 3) dal manico e la tastiera delle giuste dimensioni da non causare dolore alla mano sinistra.
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