PRS SE Custom 24 Recensione
Ti sei mai trovato alla ricerca di quella chitarra che può suonare praticamente ogni genere ma che allo stesso tempo sia a misura di portafoglio?
La Prs SE Custom 24 è la chitarra giusta per te. Se sei un musicista esperto che è alla ricerca di una chitarra che non solo suoni alla grande, ma ti faccia sentire a tuo agio quando esci per fare un live, oppure sei pronto per la tua prima chitarra di un certo livello, bene!! sei arrivato all’articolo giusto.
La buona notizia è che PRS offre una chitarra dall’ottimo design e che costa meno di 1000€. Con un nome come PRS, puoi essere certo che ogni centesimo speso per questo strumento ne vale la pena.
Un classico moderno di eleganza, versatilità ed ergonomia, questa chitarra potrebbe essere tutto ciò di cui hai bisogno. Con un look di classe e un’infinità di opzioni tonali, questa edizione ci fa capire il motivo del noto core Custom 24. La PRS SE offre la qualità per la quale sono note le chitarre Paul Reed Smith a un prezzo incredibile.
Qualità del marchio PRS
Paul Reed Smith Guitars è considerata una delle migliori aziende costruttrici di chitarre negli Stati Uniti e non solo. Il suo fondatore dai cui prende il nome l’azienda è un famoso liutaio ed imprenditore statunitense.
Quest’azienda è diventata in poco tempo un elemento di spicco tra gli strumenti di fascia alta, in quanto viene sempre associato al marchio affidabilità e serietà.
Diversi chitarristi sono famosi per utilizzare o aver utilizzato una Prs, elencandone solo alcuni abbiamo Carlos Santana, Mark Tremonti degli Alter Bridge, John Mayer, Martin Barre dei Jethro Tull e in Italia i noti Massimo Varini, Luca Colombo e Andrea Braido.
Il modello SE (study edition) o “linea studentesca” è una serie di chitarre costruite in Corea a partire dal 2001 con l’obiettivo di creare uno strumento a prezzi accessibili per tutti i fan di PRS.
Qualità costruttiva
Il corpo della chitarra è costituito da due legni, il manico che è in acero e il collo che è incollato nel corpo è in mogano, aspetto che fornisce ancora più robustezza e garantisce il corretto allineamento.
La tastiera dello strumento è in palissandro, un palissandro molto bello con incisi alcuni disegni di uccelli, la scala è 25″, una via di mezzo fra una Fender (25,5) e una Gibson (24,75) e la doppia spalla mancante consente un facile accesso a tutti i tasti.
Le meccaniche sono 3+3 e non sono autobloccanti mentre il ponte è un classico Prs, inoltre lo strumento dispone di un selettore a push-pull che dona una maggiore versatilità timbrica attivando la modalità single coil.
Il Push-pull risulta facile da attivare e cambia il suono dello strumento in maniera notevole donando alla chitarra una timbrica diversa, un po’ bluesy diciamo.
Lo strumento spinge particolarmente sulle medio-alte frequenze e sia in modalità single coil che humbucking da il suo meglio.
Il manico è un valore in più vista la comodità che ne risulta ad un prezzo davvero vantaggioso.
Unica nota un po’ dolente è dato dal tremolo che risulta molto facile da montare ma da qualche problemino di accordatura se utilizzato con una certa intensità.
Per tutto il resto lo strumento è molto affidabile!
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